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Museo Madralisca
10 Giugno 2024 0 Comments

Museo Mandralisca di Cefalù: guida, storia, opere, orari e biglietti

Siamo sempre a Cefalù e per la precisione alla scoperta del Museo Mandralisca che altro non è che il più antico museo della città, la sua nascita o per meglio dire la sua fondazione si deve a Enrico Pirajno di Mandralisca che durante la sua vita, non ha fatto altro che raccogliere degli oggetti, conservandoli poi nella sua abitazione, in cui ancora oggi si trovano.

Museo Madralisca
Museo Madralisca

Una cosa è certa, il luogo è una meta davvero importante e da non perdere per tutte le persone che si definiscono amanti dell’arte, ogni anno sono circa ventimila i visitatori che arrivano da tutto il mondo, al suo interno è presente: una pinacoteca, una raccolta malacologica, il monetario e persino mobili e altri oggetti di pregio. Il Barone che ha dato vita a questo luogo ha sempre creduto nell’istruzione specialmente quella mirata ai giovani, per questo motivo, nel suo testamento, ha richiesto la creazione di un liceo e di una scuola serale che sono stati creati e poi mantenuti grazie ai suoi averi e che comprendevano la collezione del suo “gabinetto” e la casa che li ospitava.

Da qui, ha preso vita la Fondazione Mandralisca che altro non è che una fondazione scolastica che ha cominciato a funzionare per davvero dopo la morte della vedova del barone, ovvero Maria Francesca Parisi, usufruttuaria dei beni del marito e deceduta il 2 febbraio del 1888.

Museo Mandralisca: struttura e opere

Come detto prima il luogo è diviso in più ambienti: si comincia con la biblioteca che è stata destinata ad uso pubblico e di fatto ha preso il posto della biblioteca pubblica, all’interno ci sta anche la raccolta di diplomi dell’archivio capitolare della cattedrale di Cefalù e due carte nautiche del Seicento. Ancora, si prosegue con la pinacoteca che si trova sul primo e sul secondo piano della struttura, al suo interno ci sono raccolte di natura eterogenea. Quello che spicca in assoluto è il Ritratto d’ignoto marinaio del celebre Antonello da Messina.

Tra gli arredamenti che ci sono esposti nel museo anche quelli che sono appartenuti un tempo al Barone stesso, con essi anche: piatti in maiolica, un servizio in terraglia dell’artigiano napoletano Biagio Giustiniani e un servizio di cristalleria in vetro di Murano. All’interno è possibile trovare anche ceramiche di epoca precorinzia e a figure rosse di produzione locale, ancora: il cratere siceliota a figure rosse su fondo nero detto “del venditore di tonno“, datato negli anni 370 a.C.

Per quello che invece concerne la collezione numismatica, è possibile trovare anche una grande collezione di monete che sono state raggruppate in zecche e con esse anche una grande raccolta di volumi che parlano di questo argomento. Spostandoci invece sulla raccolta malacologica e ornitologica presente sempre dentro il museo Mandralisca, tutto quello che si vede, altro non è che frutto degli studi naturalistici del barone, sono presenti: conchiglie marine, terrestri e di acqua dolce, e polmonati provenienti dalla fauna siciliana. Non mancano anche le: chiocciole terrestri europee ed esotiche, quelle lacustri e fluviali siciliane, europee, del sud-ovest degli Stati Uniti e asiatiche. Per finire anche una vasta collezione di uccelli che al suo interno comprende circa un centinaio di esemplari.

Museo Mandralisca: come arrivare, orari di visita e prezzi dei biglietti

Museo Madralisca
Museo Madralisca

Il museo è situato in via Mandralisca 13 che altro non è che una strada del centro storico della città a pochi passi dalla Cattedrale. Se ci si trova alla stazione ferroviaria, raggiungerlo è facile, basta percorrere tutta via Aldo Moro e poi arrivare su Corso Ruggero.

Ad ogni modo per poterlo visitare, lo si può fare tutto l’anno e tutti i giorni, gli orari di apertura sono i seguenti:

  • GENNAIO / DICEMBRE: ore 9,00 – 19,00 (tutti i giorni)
  • LUGLIO/AGOSTO: ore 9,00 – 23,00 (tutti i giorni)

Le cose cambiano solo nei giorni festivi do Pasqua e Lunedì dell’Angelo, di Natale e di Capodanno, il Museo è aperto con il seguente orario: 9,00-12,30 / 15,30-19,00.

Per quello che concerne i biglietti, il costo è di 6 euro a persona anche se in alcuni casi, tutto può cambiare. Alcune persone possono usufruire di agevolazioni e sconti, in modo particolare i ragazzi dagli 11 ai 15 anni e i gruppi di persone che hanno un numero superiore ai 4 euro a biglietto. Poi per i gruppi scolastici, i bambini che hanno da 6 a 10 anni possono accedere al costo di 2 euro, mentre l’ingresso è gratuito per chi è residente a Cefalù o i gruppi scolastici locali.

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