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Cefalù
5 Giugno 2024 0 Comments

Cosa vedere a Cefalù: la guida completa della città

Dove si trova il comune di Cefalù: è un comune della Sicilia situato per la precisione a circa 72 chilometri da  Palermo, il suo territorio si trova all’interno del Parco Regionale Naturale delle Madonie e come caratteristica ha quello di essere costituito da un numero ristretto di abitanti che però aumenta sempre nel corso dell’estate.
Cefalù
Cefalù
E’ un centro turistico di grande rispetto e inoltre da tempo può anche essere considerato come uno dei maggiori centri balneari della regione, sono sempre di più i turisti che arrivano da tutto il mondo per ammirare la sua bellezza. Non dobbiamo dimenticare che è stato anche incluso nei Borghi più belli d’Italia.
Per potere conoscere al meglio la città è il caso di affidarsi ad una guida completa che in qualche modo possa suggerire i luoghi che è davvero impossibile non vedere, tra questi, si comincia dal Duomo, la struttura fa parte della parte arabo-normanna dei siti di Palermo, quelli che dal 2015 sono anche stati inseriti tra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO. Il centro della città ha una particolarità interessante: ha la forma di un ferro di cavallo.
Ad ogni modo, il paese ha delle origini davvero molto antiche: è stato fondato nel IV secolo a.C. dai Greci che in un primo momento hanno costruito al suo interno davvero tante Chiese, facendola di fatto diventare un avamposto cristiano. Il Santo patrono della città è il Santissimo Salvatore, la sua festa cade sempre nella prima settimana di Agosto e il luogo di culto è la Basilica Cattedrale. Si tratta di un evento molto sentito e infatti nel corso di questi giorni, oltre alle feste religiose, vengono organizzate anche delle feste di Paese e poi anche una festa folkloristica, ovvero la Vecchia Strina: forse non tutti lo sanno ma è la figura di una vecchia benefica che nella notte tra il 31 Dicembre e l’1 Gennaio porta dei doni ai bambini buoni e carbone e cenere per quelli cattivi.
Ma proseguiamo, tra le cose interessanti da non perdersi quando si arriva in città ci sta il Monte di Pietà, fondato dal vescovo Matteo Muscella, ad oggi la Chiesa può essere ancora visitata e per arrivarci si deve percorrere un sentiero sterrato che però non è difficile attraversare.
Cefalù
Cefalù

Passiamo in ultimo alla cucina di Cefalù, come per altre zone della Sicilia, anche in questo caso si è molto legati alla tradizione, tra le prelibatezze da assaggiare: le arancine preparate con riso, carne di manzo o di maiale, uova, piselli, fave che poi vengono fritti in padella e poi ancora: la frittedda, lo sfincione che è una pasta di pane con all’interno salame piccante, caciocavallo e cipolla e le sarde a beccafico che sono dei pesci piccoli conditi con pangrattato, uvetta, pinoli con una spolverata di basilico e prezzemolo tritati.

Per i dolci invece da non perdere: la cassata siciliana, i cannoli che in entrambi i casi sono preparati con ricotta e canditi e poi il torrone con all’interno il miele.

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